con queste parole ha esordito il mister "Gulinho" subito dopo il match di esordio dei Blue contro i "canarini" dei Denver Broncos conclusosi sul 2 a 4.
La squadra si rispecchia tutta nel commento del loro allenatore, il difensore Marini ha aggiunto "mi vergogno di questa prestazione [...] se continuassimo così si giocherebbe per far ridere i polli".
"Dopo questo inizio fallimentare la squadra può solo fare meglio, anzi, farà sicuramente meglio, perchè la mia squadra non gioca così", questa frase del Presidente Tortelli è stata l'unica nota rosea nel mare di depressione della squadra.
Ma per chiarire i fatti passiamo al racconto del match:
La formazione di apertura del Real lasciava in panchina il capitano Marini e il difensore destro Stagi, mentre l'attaccante Nunziati era stato escluso dalla rosa per permettergli di seguire i suoi allenamenti.
La situazione è sembrata subito delle peggiori dopo il calcio d'inizio, infatti, la squadra in campo era statica, gli attaccanti non si muovevano e i difensori non andavano in sovrapposizione ad aiutare il portatore di palla, e inoltre hanno più volte rischiato di farsi superare dall'attacco avversario.
Il portiere Carboncini ha fatto vere e proprie magie per ovviare a questo problema difensivo, e le partenze in solitario di Falsini erano le scintille per un attacco che però non carburava.
Nel primo tempo i molti falli, soprattutto contro falli, giustamente fischiati dall'arbitro, erano l'unica interruzione all'assedio dei Denver, che, nella prima frazione di gioco hanno messo in rete ben 2 palloni. La squadra dei Blue invece è riuscita a mettere un solo tiro in porta, "agilmente" parato dall' "espertissimo" portiere avversario.
Il secondo tempo ha visto una lieve rinascita della squadra di Giulietti, che infatti segna una rete con un tiro di potenza di Falsini dalla tre-quarti campo sulla fascia destra.
La situazione però non è migliorata, infatti ha visto la squadra Blue subire 2 reti consecutive senza reagire.
A 6 minuti dal triplice fischio la squadra esce dal coma, mettendo a segno la seconda rete che teoricamente riaprirebbe la partita, se non che, pochissimi minuti dopo, quasi sul fischio del'arbitro, i Canarini segnano il loro 4 ed ultimo gol con un passaggio lungo, stoppato fortunosamente al volo dall'attaccante avversario, che nell' 1 contro 1 con il portiere, ha avuto la meglio.
I giocatori sono usciti dal campo con i volti scuri, consapevoli del fatto che hanno affrontato molte squadre più forti dell'avversaria di oggi, e di essere riuscita, in un modo o nell'altro, sempre a cavarsela solo con qualche graffio.
Avranno molto da meditare i 9 giocatori sulla partita di stasera, ma qualcosa è certo, oggi i ragazzi del Real Maliseti non erano in campo con la testa, speriamo che nel prossimo incontro possano rifarsi della sconfitta odierna.
Attendiamo adesso le pagelle del nostro reporter Maglio.
Il vostro
MANNA
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