Il Real Maliseti si presenta con 5 giocatori contati: l'infortunio di Pieraccini è stato un duro colpo da somatizzare. In campo viene schierato il "magico muro" di difesa, composto da Falsini, Marini e Barberio, a supporto di Nunziati, inizialmente unica punta. Le Maglie Verdi, dall'evidentissimo basso tasso tecnico e fisico, attuano il curiosissimo schema del "giocare a caso", ma, nonostante ciò, riescono a passare in vantaggio. Naturalmente il Real non può subire da tali aborti, infatti Nunziati porta subito la situazione in pareggio. 1 a 1. Le Maglie Verdi però sembrano alquanto ispirate e si riportano subito in vantaggio, sfruttando un'indecisione di Carboncini. 2 a 1. Naturalmente dopo pochi secondi il Real pareggia, sempre con Nunziati su un bellissimo assist di Falsini. 2 a 2. Il calcetto, tuttavia, è strano e spesso accade che anche le squadre più deboli abbiano momenti di genialità, momenti che portano le Maglie Verdi a portarsi in vantaggio di due marcature e chiudere il primo tempo sul risultato favorevole di 4 a 2. Il secondo tempo si apre con il pressing delle Maglie Verdi che tentano il tiro da ogni parte del campo, ma riescono a concludere solo una volta in porta, mettendo in difficoltà Carboncini che bene o male riesce a rimediare alla sua orribile respinta. Finito il pressing delle Maglie Verdi, finalmente le cose tornano come dovevano tornare e infatti Nunziati e Falsini riportano il risultato in parità. Viene quindi chiamato il time out dai merdaioli verdi. La stanchezza si fa sentire in casa Blue e la paura di essere battuti da una banda di raccattati mette nervosismo, tanto da vedere un Carboncini furioso andare da Marini e rilasciare la seguente dichiarazione: "Ora voglio vedere volare tibie in aria!". Marini deve aver preso in considerazione tali parole, infatti il numero degli interventi cattivi è triplicato, tanto da accendere una mini rissa, subito sedata dall'ottimo arbitro. Aperta e chiusa parentesi, la fase finale della partita risulta emozionante: il Real attacca pesantemente e chiude bene i tentativi di contropiede, senza dare segni di squilibrio, fino a che, la beffa delle beffe, quelle merdacce verdi trovano l'eurogol in diagonale. Si accende una speranza in loro, che viene subito spenta e smerdata da un'incursione di Falsini che, in contropiede, si allunga troppo il pallone, ma riesce a recuperare in progressione il terreno che aveva perso, anticipando difensore e portiere (che era uscito, ma perchè?!), esplodendo un destro potentissimo che quasi buca la rete. Finisce così la partita e l'era Real Maliseti. Ai miei compagni di squadra posso dire solo BELLA PROVA! Alle Maglie Verdi posso consigliare un bel pellegrinaggio a Lourdes. E ora le pagelle.
PAGELLE
CARBONCINI 6: non ha giocato come sempre, non è neanche parente del solito The Wall Carboncini, che tanto fece sognare contro l'F.C. Sfiga, è arrivato spompo al match e ne ha pagato le conseguenze. Out.
FALSINI 8: possiamo dire che ha salvato risultato, partita e reputazione della squadra con quel suo strepitoso gol dove ha messo tutta la sua potenza e la sua velocità . Trivella.
MARINI 7: partita di sacrificio e di cattiveria, vincitore di quasi tutti i contrasti, evita un sacco di volte l'incursione avversaria. Eccellente.
BARBERIO 7: lui dice di aver giocato di merda, ma non posso parlar male del Barbe, quindi mi limito solo a dire quello che penso di lui. Discreta mutanda (cap. II).
NUNZIATI 8.5: fantastica tripletta, chiude in bellezza il ciclo dei bomber Blue, può portarsi a casa il pallone della partita.
GIULIETTI 7: è finito il ciclo di Josè Gulinho, ora fate spazio al Mago Fabien Klopp, che porterà il Borussia Dormo alla gloria eterna. Stregone.
PIERACCINI 7: il suo divino infortunio, non ha bloccato il suo attaccamento alla maglia, è stato presente anche fuori dal campo per sostenerci e guidarci (il gol finale di Faffo è stato un suo miracolo).
Questa era l'ultima pagella fatta sotto il nome di Real Maliseti, torneremo al più presto, più in forma e più fighi di prima.
buenas!!